Fiori selvatici
Dipsacus fullonum - Cardo dei lanaioli
Cardo dei lanaioli
Un fiore spontaneo autoctono, amato da api e uccelli: i cardellini ne mangiano i semi in autunno. Le infruttescenze essiccate sono molto apprezzate nelle composizioni floreali. È bene lasciarle in piedi durante l'inverno, perché steli e infruttescenze resistono bene alle intemperie e, ricoperti di brina, creano un effetto decorativo interessante.
- Tipo di pianta
- Biennale rustica
- Esposizione
- Da pieno sole a mezzo sole
- Altezza
- 1.8m
- Larghezza
- 40cm
Calendario di coltivazione
Semina e coltivazione
Aprile–maggio, seminare direttamente a dimora per ottenere la fioritura l'anno successivo. Seminare in un'aiuola ben preparata e libera da erbacce, in solchi profondi 6 mm e distanti 30 cm. Annaffiare abbondantemente un paio di volte a settimana, per incoraggiare le piantine a cercare l'acqua in profondità anziché in superficie. Diradare le piantine a una distanza di 30 cm. Una leggera gelata non dovrebbe danneggiare le piantine.
Cure colturali
Si autosemina con facilità. Se compaiono piantine in una posizione non adatta, eliminatele prima che crescano.
Galleria
Rif. SED013







